IL CORPO ALLO SPECCHIO DELL'IMMAGINE
Che cosa rimane di un corpo quando la sua immagine comincia a sostituirlo? E quanto può dirsi autentico un gesto quando è già stato riprodotto, catalogato, reso disponibile allo sguardo? In “Skin Game”, personale di James Bantone alla galleria Francesca Minini, l’immagine non è mai una presenza immobile, né una semplice testimonianza di ciò che esiste. È piuttosto una superficie instabile, attraversata da passaggi e trasformazioni, capace di assorbire il corpo, restituirlo deformato e infine confondere i confini tra ciò che guarda e ciò che viene guardato.