LA VERITÀ CHE CAMBIA, NÉ CHIARISCE NÉ CONSOLA
Armando Andrare Tudela viene accolto negli spazi della galleria milanese Francesca Minini con la mostra personale “Cerco” inaugurata alla fine di Gennaio. Il nuovo anno per l’arte contemporanea inizia con l’immersione in un’esperienza diretta di un’attenzione forzata, una memoria che lavora per stratificazioni, un rapporto fisico con immagini e suoni che non cercano mai di chiarirsi del tutto. Attraverso disegni, serigrafie, film e installazioni sonore, Cerco costruisce un campo di tensione in cui pedagogia, ideologia e corpo si intrecciano senza mai risolversi in un discorso pacificato. Il testo assume questa opacità come metodo, restituendo la mostra non come un insieme di opere, ma come una condizione che continua ad agire anche dopo la visione.