CALMA, RESPIRA, TRATTIENI, ESPIRA
Partendo dalle mostre Inhale e Exhale, l’articolo riflette sul ruolo del respiro nella pratica artistica di Gaëlle Choisne. Nelle sue installazioni, materiali quotidiani, oggetti rituali e frammenti di immagini si combinano per creare costellazioni sensibili in cui memoria, spiritualità e politica convivono. Radicato in genealogie caraibiche e saperi diasporici, il lavoro dell’artista propone il respiro come gesto elementare ma profondamente relazionale, capace di connettere corpi, storie e comunità. Le opere diventano così spazi di ascolto e di cura, in cui immaginare nuove forme di attenzione reciproca e di convivenza.