Questo testo nasce da un attraversamento personale della mostra “A te non resta che abitare questo desiderio”. Il desiderio viene inteso non come tensione da soddisfare, ma come condizione da sostenere nel tempo: una presenza fragile, inquieta, che attraversa materiali, corpi e spazio. Le opere costruiscono una narrazione non lineare della città, fatta di tracce, residui, memorie intermittenti e gesti quotidiani. Abitare diventa allora una pratica esposta, una forma di attenzione che accetta l’incompletezza e la coabitazione delle differenze. Il testo restituisce la mostra come un’esperienza che non si esaurisce nello spazio espositivo, ma continua a operare nel modo in cui guardiamo, tocchiamo e riconosciamo ciò che ci circonda.
Fondazione Elpis, A te non resta che abitare questo desiderio. Giuseppe Lo Cascio
Ph. Lorenzo Palmieri
Ci sono desideri che non cercano una soluzione. Non vogliono essere chiariti, né condotti a una forma stabile. Chiedono piuttosto di essere sostenuti nel tempo, come si sostiene una presenza fragile: restando.
La mostra A te non resta che abitare questo desiderio mi ha messo in questa posizione. Non davanti a opere da interpretare, ma accanto a qualcosa che insiste. Il desiderio non è un tema, né un oggetto riconoscibile: è una condizione che attraversa i materiali, i corpi, lo spazio. Una tensione che non si risolve e che proprio per questo rimane viva.
Fondazione Elpis, A te non resta che abitare questo desiderio. Natalya Marconini Falconer
Ph. Lorenzo Palmieri
Qui abitare non coincide con l’idea di protezione o di stabilità. È una pratica esposta, una permanenza che accetta l’inquietudine. Abitare significa riconoscere una mancanza e non affrettarsi a colmarla. Significa lasciarle il compito di orientare lo sguardo.
La città non appare come immagine compatta, ma come insieme di tracce: scarti, superfici toccate, materiali che portano addosso il peso del lavoro e della ripetizione. Milano emerge per accumulo, per residui, per gesti che non diventano racconto ufficiale. È una città che si sente prima ancora di essere riconosciuta.
I materiali sembrano scelti per ciò che trattengono più che per ciò che mostrano. Metalli ossidati, tessuti, elementi industriali, odori: ogni cosa porta con sé una memoria intermittente, non addomesticata. Una memoria che non si offre in sequenza, ma riaffiora per contatto, per prossimità.
Fondazione Elpis, A te non resta che abitare questo desiderio. Stella Rochetich
Ph. Lorenzo Palmieri
Le opere convivono senza cercare un centro comune. Si sfiorano, si tengono a distanza, condividono un tempo senza fondersi. È una coabitazione fatta di differenze mantenute, di relazioni che non chiedono sintesi. Come accade quando più corpi abitano lo stesso spazio senza smettere di essere opachi l’uno all’altro.
Il titolo suona allora come un’indicazione sobria e ferma: non resta altro che abitare questo desiderio. Non trasformarlo in promessa, non renderlo produttivo, non chiuderlo in una forma. Abitarlo è accettarne l’incompletezza, permettere che modifichi il modo in cui guardiamo, tocchiamo, ricordiamo.
Fondazione Elpis, A te non resta che abitare questo desiderio. Stella Rochetich
Ph. Lorenzo Palmieri
Quando mi sono allontanata e ho lasciato alle spalle la mostra, ho avuto la sensazione che non si fosse conclusa lì. Come se quel desiderio continuasse a lavorare altrove: nel contatto con una superficie consumata, nel riconoscere un odore familiare, nell’osservare una trasformazione che non ci appartiene del tutto. Un desiderio che non si offre mai interamente, ma che chiede, con insistenza discreta, di essere tenuto con cura.
S. F. C.
Ornella Cardillo, Giuseppe Lo Cascio, Natalya Marconini Falconer, Stella Rochetich
A te non resta che abitare questo desiderio
A cura di Sofia Schubert
Fondazione Elpis, via Alfonso Lamarmora, 26, Milano
13 Novembre 2025 – 1 Febbraio 2026
Fondazione Elpis, A te non resta che abitare questo desiderio. Giuseppe Lo Cascio
Ph. Lorenzo Palmieri
Fondazione Elpis, A te non resta che abitare questo desiderio. Giuseppe Lo Cascio
Ph. Lorenzo Palmieri
Fondazione Elpis, A te non resta che abitare questo desiderio. Giuseppe Lo Cascio
Ph. Lorenzo Palmieri
Fondazione Elpis, A te non resta che abitare questo desiderio. Natalya Marconini Falconer
Ph. Lorenzo Palmieri
Fondazione Elpis, A te non resta che abitare questo desiderio. Natalya Marconini Falconer
Ph. Lorenzo Palmieri
Fondazione Elpis, A te non resta che abitare questo desiderio. Natalya Marconini Falconer
Ph. Lorenzo Palmieri
Fondazione Elpis, A te non resta che abitare questo desiderio. Ornella Cardillo
Ph. Lorenzo Palmieri
Fondazione Elpis, A te non resta che abitare questo desiderio. Ornella Cardillo
Ph. Lorenzo Palmieri
Fondazione Elpis, A te non resta che abitare questo desiderio. Stella Rochetich
Ph. Lorenzo Palmieri
Fondazione Elpis, A te non resta che abitare questo desiderio. Stella Rochetich
Ph. Lorenzo Palmieri
Fondazione Elpis, A te non resta che abitare questo desiderio. Stella Rochetich
Ph. Lorenzo Palmieri
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