ANNA MARIA MAIOLINO: LA FORMA DELLO SPAZIO

Pubblicato il 29 agosto 2023 alle ore 11:00

Fino al 20 Settembre 2023, la Galleria Raffaella Cortese di Milano ospita la quarta mostra personale dell'artista italo-brasiliana Anna Maria Maiolino. Con "Ações matéricas" l'artista allestisce un percorso di studio e presa di coscienza dello spazio in relazione al corpo e al movimento, data la poetica artistica molto ancora all'aspetto attivo della performance. Le tele esposte diventano testimonianza di come Anna Maria Miaiolino cerchi di inserire una vena di movimento in un supporto statico e bidimensionale come quelli messi in mostra. 

 

Vedute della mostra, Anna Maria Maiolino, Ações Matéricas, Galleria Raffaella Cortese, via A. Stradella 1, 2023. Foto: Lorenzo Palmieri.

 

I project, draw / sketch, erase, do over / a thousand and one shapes of wings

(Anna Maria Maiolino)

 

La Galleria Raffaella Cortese di Milano ospita la mostra Ações matéricas dell'artista italo-brasiliana Anna Maria Maiolino, visitabile fino al 20 Settembre. Non è la prima volta che Maiolino e Cortese collaborino per far conoscere al pubblico meneghino un'artista così versatile e poliedrica come la Maiolino stessa: Ações matéricas è la quarta mostra monografica dedicata alla ricerca espressiva e linguistica di Anna Maria Maiolino, dove ogni esposizione, alla stregua di una tappa in un viaggio, analizza nel dettaglio i media che l'artista ha sperimentato e usato nel corso della sua carriera. Tra queste citiamo Videos and Photographs from the 70s-80s (2010), In atto (2015), Cioè (2015) e Aqui e Agora (2019).

Quella di Ações matéricas si concentra, in particolar modo, sulla pittura dove tuttavia si esce dall'idea di creare immagini statiche; il colore è vivo e vibrante, all'apparenza sembrano macchie immobili e incomprensibili, ma dietro nascondo una danza, un moto perpetuo che lacera la bidimensionalità della tela e la staticità del supporto. Le difficoltà della comunicazione e dell'incomprensione sono dei topoi che tornano spesso nel linguaggio espressivo di Maiolino, sin da quando comincia a maturare la propria poetica coincidente con il suo arrivo in Brasile, tra gli anni Settanta e Ottanta. Al tempo la popolazione brasiliana vive sotto il regime dittatoriale e militare del cosiddetto Regim do Gorillas, capeggiato dai militari Emílio Garrastazu Médici (dal 1969 al 1974), Ernesto Geisel (dal 1974 al 1979), João Figueiredo (dal 1979 al 1985).

Nella situazione che vede un Brasile soffocato dalla tensione dittatoriale, dove la libertà di parola diventa orma un'utopia o un ricordo lontano, Anna Maria Maiolino indaga sul significato del comunicare senza le parole, bensì attraverso immagini e gesti. Qui inizia la sua indagine come perfomance artist nella metà degli anni Settanta, coinvolgendo il pubblico a partecipare attivamente in prima persona.

 

Anna Maria Maiolino, Untitled, from Propícios [Propitious] series, 2013, Acrilico su tela, 120 × 250 cm
Courtesy of the artist and Galleria Raffaella Cortese, Milan. Photo: Lorenzo Palmieri

 

Da come si apprende anche dal comunicato stampa,  l'artista esce dalla comfort zone dei linguaggi espressivi e dei media che ha sempre usato nella sua produzione artistica, per entrare nello spazio di un gesto del tutto nuovo, che segni il connubio tra azione e fermezza, corpo tridimensionale e piattezza. Spazio, tempo, corpo e movimento solo i topoi che tornano nell'indagine artistica di Maiolino, principalmente attraverso video, scultura e fotografia.

Nel caso di  Ações matéricas il movimento sta tutto nelle tracce di colore che si espandono sul corpo piatto e bidimensionale della tela; i lavori inediti dell'artista vengono esposti per la prima volta a seguito di questa ricerca: Maiolino pittrice abbandona completamente l'idea che sia la mano a guidare il gesto del pennello e lo spargersi dei colori. Abbandona la pittura come mimesis che cerca di copiare e reinterpretare le forme del reale per fare spazio a delle tracce spontanee.

Nonostante sia una pittura da ricondursi all'arte astratta c'è del vero in quelle forme sconnesse che si creano sullo sfondo colorato e brillante della tela. La verità si nasconde tutta nella naturalezza con cui Maiolino fa sì che il colore diluito coli e disegni di sua mano i suoi stessi confini, le sue stesse tracce. 

 

Vedute della mostra, Anna Maria Maiolino, Ações Matéricas, Galleria Raffaella Cortese, via A. Stradella 1, 2023. Foto: Lorenzo Palmieri.

 

Lodo la danza perché libera l’uomo dalla pesantezza delle cose e lega l’individuo alla comunità. Lodo la danza che richiede tutto, che favorisce salute e chiarezza di spirito, che eleva l’anima.

(Sant’Agostino)

 

Macchie di Rorschach, geroglifici misteriosi, rune antiche del Nord, una folla di sagome che camminano e si scontrano come all'incrocio di Shibuya, stormi di gabbiani in volo verso l'orizzonte in controluce: cosa sono quelle tracce nere e profonde che inglobano gli occhi del pubblico, fino a ipotizzarlo? Non ci sono riposte giuste o errate: il destino di quelle gocce di colore colato è quello di disegnare ricordi, rimandi lontani della memoria senza cristallizzarsi in una definizione chiusa e soffocante.

Anche per questo il colore è libero di viaggiare e di trascinarsi tra le trame della tela, come una mappa senza strade e senza mari ancora da completare. Lo stesso desiderio di libertà e sollievo del popolo brasiliano sotto il pesante giogo della dittatura tra gli anni Settanta e Ottanta, di cui la stessa Maiolino ha fatto esperienza della sofferenza del sentirsi prigionieri nella propria casa, stranieri in esilio nella propria terra.

Anche le gocce di colore corrono, rotolano, strisciano come le genti dissidenti che hanno sfidato la dittatura in Brasile ed entrambe lasciano una traccia profonda come un taglio, seppur la tela appaia intatta come la terra che ha visto innocenti cadere.

 

S. F. C.

 

Anna Maria Maiolino

Ações matéricas

Galleria Raffaella Cortese

via Alessandro Stradella 1, Milano

26 Maggio - 20 Settembre 2023

 

Anna Maria Maiolino, Untitled, from Propícios [Propitious] series, 2008, Acrilico su tela, 80 × 80 cm, each, diptych
Courtesy of the artist and Galleria Raffaella Cortese, Milan. Photo: Lorenzo Palmieri

 

Anna Maria Maiolino, Untitled, from Ações Matéricas [Matter Actions] series, 2009, Acrilico su tela , 71 × 100 cm, each, diptych
Courtesy of the artist and Galleria Raffaella Cortese, Milan. Photo: Lorenzo Palmieri

Anna Maria Maiolino, Untitled, from Ações Matéricas [Matter Actions] series, 1999, Acrilico su tela, 125 × 68 cm
Photo: Lorenzo Palmieri

 

Anna Maria Maiolino, Untitled, from Ações Matéricas [Matter Actions] series, 2004, Acrilico su tela, 30 × 50 cm, each, diptych
Courtesy of the artist and Galleria Raffaella Cortese, Milan. Photo: Lorenzo Palmieri

 

Vedute della mostra, Anna Maria Maiolino, Ações Matéricas, Galleria Raffaella Cortese, via A. Stradella 1, 2023. Foto: Lorenzo Palmieri.

 

Vedute della mostra, Anna Maria Maiolino, Ações Matéricas, Galleria Raffaella Cortese, via A. Stradella 1, 2023. Foto: Lorenzo Palmieri.

 

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